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Trasparenza

Dati e fonti

L’Osservatorio non produce dati satellitari: li legge da fonti pubbliche, li organizza e li rende consultabili accanto alle segnalazioni dei cittadini.

NASA FIRMS

Hotspot termici VIIRS e MODIS, in tempo quasi reale, per individuare incendi attivi e anomalie termiche.

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EFFIS / Copernicus

Sistema europeo di informazione sugli incendi: aree bruciate, perimetri e situazione corrente in Europa.

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ISPRA

Report annuali «Ecosistemi terrestri ed incendi boschivi in Italia»: superficie percorsa dal fuoco a ritaglio omogeneo.

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Protezione Civile Sicilia

Dati regionali sulle emergenze incendi, piani di protezione civile e interventi coordinati dal DRPC.

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Sistema Informativo Forestale Regionale

Cartografia delle aree bruciate e catasto incendi: la base dei perimetri usati dai Comuni.

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Segnalazioni dei cittadini

Segnalazioni geolocalizzate raccolte dalla mappa: vengono verificate con i dati satellitari prima di essere usate.

Apri la mappa delle segnalazioni →

Citizen science

L’Osservatorio adotta il modello della citizen science: i cittadini raccolgono osservazioni sul campo e le istituzioni le usano per completare i dati ufficiali. Siamo nella rete europea EU-Citizen.Science e nel network CitiObs.

Endpoint dei conteggi

I conteggi degli hotspot FIRMS mostrati nella mappa sono esposti come JSON, con cache di dieci minuti:

GET /api/firms

Sono rilevazioni satellitari, non incendi distinti né ettari bruciati: vanno lette come indizio, non come bilancio.

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