
Fenice Verde APS — Palermo
Osservatorio incendiMonitoriamo il fuoco per proteggere il futuro.
Ogni estate i boschi italiani bruciano. Monitoriamo gli incendi, costruiamo prevenzione e mobilitiamo le comunità — perché il fuoco non decida al nostro posto.
Il nostro lavoro
Quattro fronti, una sola missione: tenere il fuoco lontano dai nostri boschi.

Monitoraggio
Teniamo sotto osservazione i territori a rischio e i segnali del fuoco.
Scopri i dati →
Prevenzione
Formazione, manutenzione del territorio e comportamenti sicuri.
Come preveniamo →
Intervento
Supportiamo chi opera in prima linea e la rete del volontariato.
La rete sul territorio →
Sensibilizzazione
Raccontiamo, formiamo e mobilitiamo le comunità locali.
Iscriviti alla newsletter →01Mappa satellitare
Dove sta bruciando, visto dal satellite
Hotspot termici rilevati da NASA FIRMS (VIIRS e MODIS) nell’area della Sicilia, per periodo. Scegli 24 ore, 48, 72 o 7 giorni: la mappa e i conteggi seguono la stessa finestra.
Mappa completa con il quadro ISPRA/EFFIS →n/d
Ultime 24 ore
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Ultime 48 ore
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Ultime 72 ore
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Ultimi 7 giorni
Hotspot termici (VIIRS e MODIS) nell’area della Sicilia: sono rilevazioni satellitari, non incendi distinti né ettari bruciati. Fonte: NASA FIRMS. Lo sfondo è World Imagery di Esri, con il suo layer di riferimento per confini e toponimi.
02Segnalazioni
Indica il punto: ci pensiamo noi a verificarlo
Clicca sulla mappa dove hai visto il fuoco, o dove il fuoco è già passato, e invia la segnalazione. Ogni punto aiuta il Comune a censire l’area nel catasto incendi.
Pagina segnalazioni →Prima le autorità
Se avvisti fiamme o fumo chiama subito 112, 115 o 1515. La segnalazione sull’Osservatorio si fa dopo, a fuoco spento.
Clicca sulla mappa il punto preciso (puoi trascinare il segnaposto).
03Catasto incendi
Un’area bruciata che nessuno censisce resta disponibile
Il catasto è il passaggio che rende applicabili i divieti della legge 353/2000. Ecco come funziona e dove interviene l’Osservatorio, con i Comuni pilota.
Tutto sul catasto incendi →Cos’è il catasto delle aree percorse dal fuoco?
In applicazione della legge sugli incendi (353/2000), i Comuni sono tenuti ad aggiornare annualmente un elenco degli incendi boschivi, con relativa localizzazione su mappa.
Tra aprile e giugno i Comuni acquisiscono i dati relativi agli incendi dell’anno precedente e stilano l’elenco provvisorio delle aree percorse da fuoco.
L’elenco viene pubblicato per 30 giorni sugli albi pretori dei Comuni per acquisire le osservazioni da parte di cittadini e associazioni.
Entro i successivi 60 giorni i comuni verificano le osservazioni e comunicano loro se verranno accolte o meno; invieranno dunque l’elenco finale delle aree percorse da fuoco al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, ed entro il 31 luglio, i Comuni pubblicano l’elenco definitivo delle mappe e tabelle catastali percorse da fuoco, per l’applicazione dei vincoli di legge.
La fase pilota
Il progetto pilota dell’Osservatorio sugli incendi si svolgerà nei comuni di Carlentini e San Mauro Castelverde, con l’obiettivo di supportare i due comuni nell’aggiornamento del Catasto Incendi e coinvolgere associazioni e cittadini nella elaborazione delle osservazioni sulle aree bruciate da inserire nella mappatura.
Concluso il pilota, l’obiettivo è coprire gradualmente tutta la Sicilia a partire dal 2026.
Il progetto
Cos'è l'Osservatorio sugli incendi?
L’osservatorio sugli incendi è una piattaforma interattiva che supporta le pubbliche amministrazioni e le associazioni attive sul territorio nel monitoraggio continuo e la prevenzione degli incendi boschivi dolosi. Grazie all'osservatorio i cittadini potranno segnalare incendi o potenziali inneschi e inoltrare ai propri comuni di appartenenza le osservazioni sul catasto delle aree percorse da fuoco.

Come aiutare
Il fuoco non aspetta. Nemmeno noi.
Ogni mano conta: con una donazione, con il tuo tempo, o semplicemente condividendo quello che facciamo.
Diventa volontario
Dicci dove sei e quanto tempo hai: ti ricontattiamo per capire come partecipare alla prevenzione.
Dai la disponibilitàResta informato
Una mail al mese: hotspot della stagione, stato dei catasti e iniziative sul territorio.
Iscriviti alla newsletterNotizie e fonti
Dove guardare per sapere cosa brucia.
Qui raccogliamo i punti di riferimento pubblici che seguiamo per monitorare la stagione degli incendi. I dati sono sempre quelli ufficiali, aggiornati dalle istituzioni.
MonitoraggioSituazione incendi in Europa — mappa EFFIS aggiornata
EFFIS · Copernicus
SatelliteHotspot attivi nel mondo — mappa NASA FIRMS
NASA FIRMS
Protezione CivileIncendi boschivi in Italia — attività e bollettini
Protezione Civile
Nessun numero senza la sua fonte
L’Osservatorio non produce dati satellitari: li legge da fonti pubbliche, li organizza e li rende consultabili accanto alle segnalazioni dei cittadini.
NASA FIRMS
Hotspot termici VIIRS e MODIS, in tempo quasi reale, per individuare incendi attivi e anomalie termiche.
Vai alla fonte ↗EFFIS / Copernicus
Sistema europeo di informazione sugli incendi: aree bruciate, perimetri e situazione corrente in Europa.
Vai alla fonte ↗ISPRA
Report annuali «Ecosistemi terrestri ed incendi boschivi in Italia»: superficie percorsa dal fuoco a ritaglio omogeneo.
Vai alla fonte ↗Protezione Civile Sicilia
Dati regionali sulle emergenze incendi, piani di protezione civile e interventi coordinati dal DRPC.
Vai alla fonte ↗Sistema Informativo Forestale Regionale
Cartografia delle aree bruciate e catasto incendi: la base dei perimetri usati dai Comuni.
Vai alla fonte ↗Segnalazioni dei cittadini
Segnalazioni geolocalizzate raccolte dalla mappa: vengono verificate con i dati satellitari prima di essere usate.
Apri la mappa delle segnalazioni →